Il reporting direzionale

Il reporting direzionale è costituito da poche informazioni di sintesi, riferite sia a dati di tipo economico/finanziario, sia a dati quantitativi o a indicatori chiave di performance, che siano espressione dei risultati complessivi dell’azienda e dell’efficienza dei singoli processi.

Il reporting direzionale rappresenta una sintesi delle principali leve che il top management deve avere sotto controllo per intervenire tempestivamente nella correzione della “rotta” strategica dell’azienda o nella revisione dell’organizzazione e dei processi della stessa. Deve pertanto monitorare il posizionamento strategico dell’impresa nel tempo nel suo contesto competitivo, con l’obiettivo di controllare l’evoluzione nel medio periodo delle linee strategiche pianificate e delle dinamiche competitive dell’impresa stessa.

Il reporting direzionale è destinato al top management, all’amministratore delegato, al consiglio di amministrazione, ed ha una struttura non necessariamente standardizzata o riferita esclusivamente a logiche contabili, ma progettata in relazione ai principi di gestione propri di ciascun azienda ed alle diverse esigenze di controllo e di governance che ogni impresa decide di adottare.